Le biotecnologie vegetali e la chimica al servizio della bellezza

Le biotecnologie vegetali e la chimica al servizio della bellezza

La chimica sintetica e le biotecnologie di origine marina, batterica o vegetale. Ecco le due aree su cui lavorano le industrie della bellezza per regalarci prodotti straordinari. Un esempio? L’Oréal ha istituito a Tours, dal 1995, una divisione specializzata nelle biotecnologie, il cui lavoro si basa sulla coltura di cellule staminali di rosa. Si, avete capito bene, parliamo della rosa; anzi, di una specie particolare che si chiama rosa Delbard, da cui si ottiene un estratto che agisce sulla rigeneraizone della pelle. I test mostrano l’inspessimento dell’epidermide, la secrezione dei fattori di crescita e la rigenerazione dei tessuti. Infatti, una delle più straordinarie caratteristiche delle piante è la loro capacità di rigenerarsi dopo vari tipi di aggressione (per esempio la potatura in autunno). Un altro elemento su cui la ricerca l’Oréal lavora è il Pro-Xylane, presente in Revitalift Laser X3 dal 2012: i ricercatori hanno identificato molecole in grado di stimolare la sintesi dei mucopolisaccaridi (MPS) e ne è emerso un prodotto a base di xilosio, presente nel legno di faggio. Tale molecola avvia e stimola la sintesi dei mucopolisaccaridi nel derma e nell’epidermide, cosa che migliora elasticità e tono della pelle. Ebbene, uno studio cosmetoclinico di sei mesi svolto su 97 donne dai 40 ai 65 anni che hanno usato due volte al giorno i trattamenti Revitalift Laser X3 di L’Oréal ha mostrato un’azione rimpolpante su viso e collo di forte entità. Secondo quanto riportato, “meno tre anni in due mesi, meno sette anni in sei mesi”. Vogliamo provare!??

Dove trovare questi prodotti?
Lascia un commento
Captcha
Ricarica
Top